Il PalaGolfo ha ospitato la prima edizione della nuova competizione federale dedicata alla crescita. Record di presenze, podio emozionante nel Kumite, e una visione condivisa sul futuro del karate italiano.
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Il 21 e 22 marzo 2026, Follonica ha ospitato qualcosa che il karate italiano non aveva ancora visto: una competizione nazionale costruita interamente intorno all’idea di crescita. La Coppa Italia FIJLKAM Karate — nella sua prima edizione storica — ha preso vita al PalaGolfo, e ha superato ogni aspettativa. Record di atleti iscritti, pubblico numeroso, e un’atmosfera che ha confermato quello che molti nel movimento karate speravano: c’era davvero bisogno di questo evento.
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Il programma: due giorni di tatami
Sabato 21 marzo il palazzetto si è riempito con il Kumite delle classi maggiori — Cadetti, Juniores, U21 e Seniores — in una giornata intensa di combattimenti. La domenica ha aperto con le classi Esordienti del Kumite, facilmente riconoscibili per il caschetto di protezione obbligatorio, per poi cedere il passo al Kata: la sequenza codificata di tecniche che richiede precisione, esplosività e controllo assoluto.
Ogni incontro, sia di Kata che di Kumite, si è disputato a eliminazione diretta: passa il turno chi accumula più punti o conquista il maggior numero di bandierine dai giudici. Nessuna rete di sicurezza, massima adrenalina.
La classifica società: Kumite
Al termine del weekend, le migliori società sportive d’Italia sono state premiate. Nel Kumite:
- 🥇 Niji Do Karate
- 🥈 Team Karate Ladispoli
- 🥉 Accademia Karate Montevarchi
La classifica società: Kata
Nel Kata, le premiazioni sono ancora in corso al momento della pubblicazione di questo articolo. Aggiorneremo appena disponibili i risultati ufficiali.
- 🥇 Master Rapid
- 🥈 Accademia Karate Shotokan
- 🥉 Shingitai Karatedo Basile
Le voci della Coppa Italia
Alessia Coppola Neri, Consigliera FIJLKAM
La consigliera federale Alessia Coppola Neri è intervenuta a margine della manifestazione con parole chiare sul senso di questa nuova competizione. La sua visione è quella di una “Serie B” che faccia emergere i nuovi talenti e dia una dimensione a chi magari non aspira al professionismo, permettendo di fare gare e continuare così a stare in palestra. Un circuito che non è un ripiego, ma una scelta: quella di continuare a praticare karate con serietà, avere un obiettivo stagionale, e crescere nel proprio percorso.
Leonardo Marchi, supervisore federale e organizzatore
Sulla stessa linea il Maestro Leonardo Marchi, che ha supervisionato l’evento per conto della Federazione e che — insieme all’Accademia Karate Shotokan di Sesto Fiorentino e allo Sport Target Karate di Castelfranco Veneto — ha reso possibile questa prima edizione. Una competizione di alto livello, strutturata, seria, pensata per chi vuole gareggiare senza per forza essere nel giro dei vertici nazionali.
Le società: maestri soddisfatti dal tatami
I maestri presenti a Follonica hanno fatto sentire la loro voce, e il giudizio è stato unanime: la Coppa Italia funziona. Un evento che ha dato ai loro atleti l’occasione di gareggiare in un contesto serio, con arbitri qualificati, sistema Sportdata, e il peso vero di una competizione nazionale. Per molti di loro, il valore più grande non sta nel podio, ma nell’esperienza accumulata e nella motivazione che portano a casa.
Molto interessante, inoltre, l’intervento dell’Arbitro Mondiale Alessio Giraldi, su come questa manifestazione possa essere un utile banco di prova anche per i giovani arbitri.
L’organizzazione
La regia dell’evento è stata nelle mani dell’Accademia Karate Shotokan di Sesto Fiorentino e dello Sport Target Karate di Castelfranco Veneto, con la collaborazione del Comitato Regionale Toscano FIJLKAM e il supporto organizzativo del Maestro Niki Mardegan. Karateka.it ha curato la copertura multimediale dell’evento in qualità di Media Partner.
Follonica, ancora una volta, si è confermata una location ideale: un impianto rodato, una città accogliente sulla costa della Maremma toscana, e tante famiglie che hanno trasformato il weekend di gara in una vera gita fuori porta.
Prima edizione. Non ultima.
La Coppa Italia FIJLKAM 2026 ha dimostrato che c’è spazio — e domanda — per una competizione nazionale dedicata a chi sta costruendo il proprio percorso nel karate agonistico. Record di atleti, pubblico presente, qualità tecnica e un’atmosfera che ha reso onore a tutti i partecipanti.
Il karate italiano ha la sua Serie B. E la prima volta è andata benissimo.
Noi di Karateka.it eravamo lì. E ci rivedremo alla prossima edizione.