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Fasi dello sviluppo delle abilità sportive e Karate

Come le abilità dei bambini si sviluppano nel tempo e dove si inserisce lo sviluppo delle abilità motorie fondamentali nel percorso del Karateka?

Fasi sviluppo abilità sportive

Giu 12, 2020

I bambini dovrebbero passare attraverso la sequenza di fasi di sviluppo. Nessuna delle fasi può essere saltata, le abilità motorie devono essere acquisite, altrimenti andremo a limitare il potenziale del bambino.

Lo sviluppo dei bambini non è uguale per tutti e quindi nelle fasi che andremo ad analizzare ci sono delle sovrapposizioni di età e la collocazione delle fasi dipende dallo sviluppo individuale del bambino.

Karate baby

Fase 1 – da neonato a 1 anno: dalla nascita al movimento

A circa 12 mesi la forza e l’equilibrio del bambino sono migliorati al punto da poter camminare.

Karate 1-4 anni

Fase 2 – età da 1 a 3/4 anni: movimento per le abilità motorie di base

Dall’età di 1 a 4 anni, le crescenti capacità di movimento dei bambini lasciano spazio a esperienze che sviluppano semplici abilità motorie fondamentali (gattonare, ruzzolare, arrampicarsi, lanciare).

  • Incoraggiare il movimento in qualsiasi modo. Favorire lo sviluppo delle abilità motorie di base attraverso input sensoriali. Questo è ciò che i bambini imparano.
  • Fai fare attività fisica ed esercizio fisico ogni giorno sia per la salute fisica sia per quella mentale.  
  • Rendi divertente far fare attività motoria. Esplora luoghi interessanti che stimolano i loro sensi in modo che vogliano muoversi di più.
Abilità motorie 5-7 anni

Fase 3 – età da 3/4 a 6/7: Abilità motorie di base fondamentali

I bambini di età compresa tra 3 e 7 anni possono sviluppare un elevato livello di competenza nelle loro abilità motorie fondamentali. Questo con l’obiettivo di giocare bene e imparare qualsiasi sport con fiducia. 

È la finestra migliore nella vita per imparare e migliorare le capacità motorie.

Esporre i bambini alla più grande quantità di esperienze di movimento durante questo arco di tempo. I bambini formano librerie di esperienze di movimento. Possono attingere da queste esperienze in seguito (“alfabeto motorio”).
Variare gli esercizi per sfidare i bambini che sono molto desiderosi di imparare a questa età. 

Amano le sfide, un esempio è il doppio incarico: fare due cose allo stesso tempo, il che è difficile a questa età, ma un ottimo modo per sviluppare capacità sportive e coordinazione.

Iniziano a sviluppare un certo senso del gioco. Inoltre, lascia che i bambini giochino a modo loro e tu poniti come un facilitatore. 

Le esperienze di movimento versatili promuovono anche lo sviluppo psicologico come l’auto-apprendimento, la risoluzione dei problemi, fiducia e capacità di recupero. Competenze importanti non solo nello sport ma anche nella vita. 

Cerca di aiutare il gioco attivo e lo sviluppo della coordinazione per almeno un’ora al giorno.

In questa fascia il Karate non è proibito, ma dovrà essere una piccolissima percentuale e sicuramente adattata. Il grande del lavoro dovrà prevedere le abilità motorie e tra queste anche alcune specifiche del Karate sono perfette. Ma non pensate di riuscire a far fare un Kata ad un bambino (se non “violentandolo” con la ripetizione infinita).

Alcune gestualità come le tecniche con gli arti inferiori sono uno stimolo coordinativo che non avrebbero in molti altri sport ad esempio.

Abilità motorie 9-11 anni

Fase 4 – da 7 a 9/10: Pronto per le abilità motorie sportive

Dall’età di 7 a 10 anni, i bambini tendono a praticare molti sport diversi. Lascia che i bambini provino quanti più sport possibile per trovare i loro gusti. Spesso vengono spinti in attività dai genitori che pensano che sia un bene per loro e poi smettono di farlo. Le abilità sportive di ogni singolo sport sviluppano ulteriormente la coordinazione generale dei bambini e le loro abilità specifiche.

E’ in questa fase che possiamo proporre il Karate, ovviamente con le dovute accortezze. Ma il bagaglio tecnico, i kata, le tecniche di interazione, lo studio di situazioni di “difesa personale” (adattata) sono un enorme bagaglio di movimenti diversi e quindi una fonte (quasi) inesauribile di stimoli.

Fase 5 – Età 9/12: Specializzazione sportiva

Ai bambini piace muoversi in generale e sono aperti a provare nuovi sport.
I programmi che offrono esperienze di movimento versatili aprono gli occhi dei bambini a ciò che amano. Ciò consente loro di scegliere i loro sport preferiti.

Man mano che i bambini provano sport e iniziano a piacerne, iniziano a essere esposti alla competizione. Giocano in più di uno sport il che promuove ulteriormente lo sviluppo delle abilità motorie.
In questa fase i bambini hanno un’idea reale di quale sport vogliono praticare con maggiore assiduità.

E se la scelta ricade sul Karate tanto meglio!!
E’ in questa fase, se le precedenti sono state rispettate, che possiamo gettare le vere basi della disciplina. Fondamentale mantenere gli stimoli, quelli di competizione e quelli di scoperta.

Se in questa fase i risultati possono far emergere eventuali futuri campioncini e talenti il rischio è di anticipare l’agonismo e dimenticare la parte ampia della piramide dell’apprendimento.

E’ pur vero che le fondamenta sono gettate ma siamo ancora in piena costruzione e tralasciare una parte della casa la renderebbe comunque incompleta.

Abilità motorie < 14anni

Fase 6 – dai 13 ai 16/17 anni: decidere l’intensità dello sport per divertimento o agonismo

I ragazzi di questa età rientrano in due categorie:
1. Sport per divertimento con esperienze di gioco. Migliorare le loro abilità attraverso un approccio basato sul gioco.
È qui che i ragazzi si dedicano a divertenti esperienze di gioco negli sport che hanno provato e apprezzato. Ciò aumenta in complessità quanto più abili diventano.

2. Introduzione alla pratica e alla formazione agonistica. Questo per migliorare le abilità specifiche della tecnica, tattica o dell’abilità fisica e mentale.

Adesso è possibile gareggiare, spesso nel karate avviene anche la scelta della specialità: frequentemente l’atleta sceglie il Kata o il Kumite sulla base delle sue predilezioni (a volte quelle dei genitori o dei tecnici 🙁 ).

Fase 7 – dai 16 anni in su: scegliere uno sport per divertimento o agonismo

I ragazzi decidono della loro passione e motivazione per uno o più sport specifici.

Godono di sport per la vita come uno stile di vita sano e divertente. O se abbastanza abile e motivato abbastanza da perseguire una carriera agonistica.

Nel Karate moderno si è già sulla strada dell’agonismo da 2-4 anni e in questa fase emergono, spesso, i primi contrasti con le personali abilità e le motivazioni al miglioramento. E’ il momento più difficile per il mantenimento della motivazione alla pratica e la comparsa del Bournout.

Se non si percorre la strada agonistica (non è obbligatorio) è fondamentale mantenere le motivazioni all’allenamento già dalla fascia precedente dove ancora non si ha la maturità per un’arte “amatoriale” e si è in continua lotta con gli stimoli esterni che divergono dalla pratica.

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