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Il collezionista di Kata

Un solo Kata per tutta la vita o una collezione di Kata per allargare le conoscenze? Vediamo perché alcuni stili contemplano così tanti Kata e se davvero è utile conoscerli.

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Un kata ogni 3 anni!

Addirittura 3 Kata per tutta la vita.

Questa la raccomandazione per l’apprendimento di una forma del Karate. Lavorare e apprendere una unica forma di Karate per 3 intensi anni di pratica.

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Così si possono affrontare i contenuti del Kata sia tecnici, applicativi e tattici e davvero padroneggiarne tutti gli aspetti.

Come per imparare una canzone non basta impararne a memoria le parole, ma occorre avere padronanza del ritmo, dell’intonazione, del significato, magari conoscere l’autore e il perché il brano è stato scritto, allo stesso modo non basta certo ricordarsi un Kata per dire di averlo appreso.

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Se 3 anni sono il tempo necessario all’apprendimento di un Kata, come possono esistere stili con oltre 50 Kata?

Sicuramente la longevità dei maestri Okinawensi poteva aiutare, ma sarebbero serviti almeno 150 anni.

Probabilmente non è stato così che alcuni stili hanno incamerato nel loro curriculum così tante e diverse forme.

Collezionare Kata

I maestri di Karate, fondatori o meno di uno stile di Karate, allenavano e praticavano una manciata di Kata, e quanto affermato sul loro tempo di apprendimento è la pura verità. Al massimo si arrivava a una decina di forme nell’arco di una vita.

Quindi cosa è successo ad alcuni di loro? A quelli come il M° Mabuni che hanno nel proprio stile (Shito ryu) oltre cinquanta diverse forme?

Sicuramente si tratta di collezionisti di Kata.

Mabuni ha studiato con Itosu, Arigake e Higashionna, quindi è stato esposto a diversi rami del karate di Okinawa, e da ognuni di questi ha appreso diversi Kata. Perchè poi abbia deciso di includerli tutti nel suo curriculum di stile non sia dato di saperlo. Forse per la passione nel raccogliere queste conoscenze e renderle disponibili ai posteri. Se così fosse, diciamo che lo scopo è stato raggiunto.

Anche il M° Funakoshi originariamente aveva solo 15 kata nel suo programma, ma nei suoi primi libri ha menzionato molti altri kata appresi ad Okinawa.

Ora è bene specificare che alcune forme, come i kata Heian, siano stati “creati” come propedeutici per la diffusione del Karate nelle scuole. Comunque ne rimangono sempre oltre venti che da apprendere a fondo fanno una vita di pratica.

Ma davvero apprendere diversi Kata sarà utile a padroneggiare il Karate?

Lo scopo del Kata era quello di catalogare e trasmettere le tecniche, le tattiche fondamentali attorno alle quali il sistema era costruito. Non penso che ci sia bisogno di 26 o 50 kata per farlo.

Pensiamo adesso al Kata come la lettura di un libro.

Leggere 20 libri dello stesso argomento con teorie diverse può migliorare la conoscenza dell’argomento stesso?

Sicuramente leggere molti libri permetterà di trovare quelle teorie che si confanno di più ai miei pensieri, per poi magari rileggere quei libri che sono utili al miglioramento e al rafforzamento del pensiero, entrando di più nel dettaglio e sviscerando ogni contenuto nel profondo.

Reputo fondamentale scegliere i principi e approfondire quest’ultimi nei Kata che ritieni attinenti a questo pensiero. Poi, per cultura, conoscerne altri non farà che allargare i tuoi orizzonti e i tuoi pensieri e scegliere meglio il tuo pensiero sul Karate.

Ripetere le basi o salire di livello?

Se impari le stesse forme dello stesso livello, puoi solo ingrassare, non diventerai alto. Frequentare la scuola elementare 4 volte non ti permetterà di ottenere un dottorato di ricerca.

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Alcuni Kata sono progettati per i principianti. Se alleni solo quei moduli quando avrai 70 anni, potresti semplicemente voler rimanere alle elementari e rifiutare di diplomarti.

Mi piace pensare ai Kata come se un bambino unisse dei punti per scovare l’immagine… All’inizio, i punti sono importanti fino a quando le linee che disegna non rivelano l’immagine. Poi, i punti diventano irrilevanti.

Ogni Kata può disporre i propri punti (tecniche) per mostrare un’immagine diversa (applicazione), ma il metodo utilizzato per rivelare quelle immagini (il progetto principale) è essenzialmente lo stesso. Se non sei in grado di vedere oltre la coreografia staccato di kata (i punti), allora conoscere/ praticare anche solo cento applicazioni di kata sarebbe di scarso valore. Al contrario, distogliere la tua attenzione da quei punti e concentrarti invece sul modo in cui ti muovi tra di loro renderebbe uno studio approfondito di uno o due Kata più che sufficiente.

 

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