May 26, 2018 Last Updated 5:31 PM, Jan 29, 2017

Filosofia Marziale

Pubblicato in Dal Tatami
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Espressioni di saggezza giapponese che motivano il karateka e possono diventare dei "mantra", concetti filosofici che ogni praticante dovrebbe applicare nel dojoe non solo.

Oltre a conoscerli e a praticarli, possono diventare i vostri shodo da appendere nel dojo, oppure i kanji da ricamare sulla cintura o un tatuaggio esclusivo. 

 

Mu Gen Do

letteralmente: la via infinita

Non c'è fine per l'apprendimento. Anche a livelli avanzati, ci sono livelli ancora più elevati da raggiungere. Non vi è alcun punto in cui la propria abilità o comprensione è completa. Apprendere "la via" si fa giorno per giorno, minuto per minuto, secondo per secondo, ora, per l'eternità. Non c'è modo più veloce.

Fusatsu Katsujin

letteralmente: Proteggere le persone senza danni

E' uno dei fondamenti dello Shorinji Kempo ed in generale delle arti marziali che utilizzano la difesa come principio di base. Il Karateka che si trova in situazioni di difesa deve evitare di provocare danni ad altrui persona cercando di difendersi senza offendere. Si rifà a questa espressione uno dei principi di Funakoshi Gichin: Karate ni sente nashi (nel karate non si prende l'iniziativa) ma anche Katsu kangae wa motsuna; makenu kangae wa hitsuyo (Non pensare a vincere, pensa piuttosto a non perdere).

Bun bu ryo do

letteralmente: la via della penna e della spada

Il vero progresso nelle arti marziali è possibile solo se coltiviamo noi stessi attraverso l'equilibrio della cultura filosofica e della pratica fisica, mentale e spirituale. 

Shin Gi Tai

letteralmente: Mente (cuore), tecnica e corpo

L'unione della mente, l'abilità e il corpo compongono una "persona completa". Queste tre qualità umane sono indicative dei tre elementi: il cielo (rappresentato dalla mente di una persona), la terra (le abilità di un individuo) e l'uomo (dal corpo).

Mushin

letteralmente: No Mente 

Uno stato mentale in cui il karateka dovrebbe entrare durante la pratica. Il termine è contratto da mushin no shin (無心の心}, un'espressione zen che significa la mente senza la mente. Cioè, una mente non fissa o occupata dal pensiero o da un'emozione, e quindi aperta a tutto.

On ko chi shin

letteralmente: Studiare il vecchio per imparare il nuovo

Studiare le cose del passato, per ottenere nuove conoscenze. Imparare dalla saggezza degli antichi. Seguire i vecchi modi.
Matsuo Basho/松尾芭蕉 [1644-1694] ha scritto: «Cerca di non seguire [ciecamente] le orme degli uomini del passato ma continua piuttosto a cercare quel che loro stessi cercarono».

 

Shu Ha Ri

letteralmente: imparare, staccare e superare

Shuhari traduce approssimativamente a "prima imparare, poi staccare, e infine superare."

  • shu (  ) "proteggere", "obbedire" - tradizionale saggezza - apprendimento fondamenti, tecniche
  • ha ( 破 ) "staccare", "divagare" - rompendo con la tradizione - il distacco dalle illusioni del sé
  • Ri (  ) "lasciare", "separato" - trascendenza - non ci sono tecniche, tutti i movimenti sono naturali, diventando tuttuno con lo spirito.

In shu, ripetiamo le forme e la disciplina in modo che il nostrio corpo assorba le forme che i nostri antenati hanno creato. Rimaniamo fedeli a queste forme con nessuna deviazione. Successivamente, nella fase di ha , una volta che ci siamo disciplinati per acquisire le forme e movimenti, facciamo innovazioni. in questo processo le forme possono essere rotte e modificate . Infine, nel ri, ci stacchiamo completamente dalle forme, apriamo la porta alla tecnica creativa, e arriviamo in un luogo in cui agiamo in accordo con i nostri desideri del cuore e della mente.

 Gojo Ittai

letteralmente: Duro e morbido

Le tecniche di karate si dividono in tecniche dure Go ho e in tecniche morbide Ju ho. Alla fine Go ho e Ju ho sono utilizzati insieme, questo è noto come Ittai Goju. Come lo Yin e lo Yang, anche nel karate e soprattutto nell'applicazioni tecniche è fondamentale mantenere uno stato fisico e mentale morbido che diventa duro all'occorrenza.

 

Ikken Hitto

letteralmente: Un pugno una uccisione

Questa parola significa che dobbiamo avere una fede forte e che ogni attacco deve essere eseguito come unico. In breve, ogni tecnica deve essere eseguita con la piena intenzione e convinzione, Per un approccio più occidentale , "Ikken Hissatsu" può essere paragonato al termine latino "Carpe Diem" La filosofia è quasi la stessa. il karateka dovrebbe avere il coraggio di risolvere rapidamente lo scontro, dovrebbe essere cioè talmente concentrato da rendere mortale o quasi qualsiasi suo colpo.

 

Ultima modifica il Lunedì, 11 Luglio 2016 11:14
Leonardo Marchi

Ciao, sono Leonardo e sono il Direttore del sito Karateka.it. Sono un appassionato di Karate, maestro 5° Dan FIJLKAM. Pratico Karate dal 1982 quando ho iniziato sotto l'insegnamento del M° Dino Piccini. Mi sono dedicato al Kata e poi all'agonismo di Kumite fino al 1995 quando ho iniziato la strada dell'insegnamento con la qualifica di Allenatore ho fondato l'associazione AKS di Sesto Fiorentino.

Sito web: www.karateka.it
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2 commenti

  • Link al commento Leonardo Marchi Leonardo Marchi Giovedì, 14 Luglio 2016 06:23

    Ciao Gianni,
    mi fa piacere che tu abbia ritrovato una tua filosofia di vita in questo articolo.
    Il concetto filosofico è molto ampio, in ogni cultura troviamo questo tipo di approccio all'apprendimento, Mugen in lingua giapponese significa infinito e Do è la via, intesa come strada per la ricerca della perfezione del marzialista. Insieme diventano la Via infinita, intesa come ricerca continua, studio per la vita, nella ricerca di migliorarsi sempre.
    Ritroviamo questo concetto anche nei precetti del M° Funakoshi: "Pensa ed elabora sempre" ed anche " Il karate non si pratica solo nel dojo" e "Il Karate e’ come l’acqua calda, si raffredda quando si smette di scaldarla".
    Purtroppo non ho trovato molto sul concetto filosofico.
    Se qualcuno dei lettori ha dei suggerimenti per Gianni siamo lieti di pubblicare dei riferimenti.

  • Link al commento Gianni Gianni Mercoledì, 13 Luglio 2016 11:37

    salve, vorrei qualche indicazioni in piu sull'espressione Mu Gen Do, perchè ne condivido il concetto non solo nella pratica del karate.....ma nella vita in generale. Tuttavia da una ricerca su internet ho trovato solo indicazioni ad uno stile fondato agli inizi degli anni 80.
    Avreste qualche indicazione in più circa il concetto filosofico?
    Grazie

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